
Altare. Giuliano Pastrengo sta valutando la possibilità di entrare in una lista di Altare (Berruti) a cui è stato invitato da Marco Rosso. Oltre a quella tutta sua, in fase di composizione, che gli sta dando tante soddisfazioni per la creatività degli amici e degli entusiasmi che gli giungono da ogni parte, il commerciante sta così pensando di entrare in una lista tradizionale già consolidata ad Altare. Una decisione che potrebbe offrigli altre e più durature opportunità di successo, oltre alle possibilità concrete di far crescere questa lista con l’appoggio dei suoi elettori personali.
In questi giorni Pastrengo farà una visita ad Altare e distribuirà questa lettera aperta alla popolazione: “Sono proprio contento di queste prossime elezioni che mi daranno modo di dire anche la mia per l’amministrazione di Altare e per l’opportunità di far del bene che mi si presenta. Don Aldo Meineri mi ha suggerito di comprare buoni spesa con i soldi della lista di solidarietà e di beneficiare in questo modo le persone e le famiglie che ne hanno bisogno. Mi sembra un’idea semplice ed efficace che metterò in pratica con quello che stanno offrendo gli amici di sostegno”.
Accogliendo i suggerimenti di molti amici valbormidesi, ed anche di Altare, che gli avevano offerto la loro collaborazione, da qualche tempo è stata infatti aperta una “lista di solidarietà” per Giuliano Pastrengo, che deve pagare una multa da 5 mila euro dell’amministrazione comunale di Altare. Pastrengo ringrazia i giornali e i media su internet che gli hanno permesso di esercitare il suo diritto di parola e anche tutti coloro che intendono sostenerlo ed è felice che con l’operazione di solidarietà si possa fare un’opera di bene per le persone bisognose di Altare. Chi vuole aderire può recarsi al negozio di Pastrengo in via Roma 20 a Carcare e versare una cifra simbolica scrivendo sul registro “Io sto con Pastrengo” come sostegno al bravo commerciante punito e nello stesso tempo contribuirà alla beneficenza verso gli anziani bisognosi.
La sanzione al commerciante era arrivata perché l’anno scorso aveva depositato un vecchio frigorifero ritirato da una cliente di Altare ai bordi della strada, immaginando che la ditta Aimeri provvedesse al ritiro. Pastrengo aveva invece ricevuto una telefonata al suo negozio da un amministratore comunale di Altare che lo minacciava di una multa se non avesse provveduto a ritirarlo subito. Il commerciante si scusò per il disguido e ne assicurò il suo recupero, andando subito a ritirare il frigorifero usato che portò al deposito cairese della Ditta Aimeri. La multa però partì ugualmente ed allora i moltissimi amici di Giuliano, riconoscendo la sua buona fede e tutto quello che ha fatto per le persone, avevano iniziato una colletta per pagargli la multa.