
Albissola Marina. I fratelli Paolo e Vittorio Taviani hanno vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino con il film “Cesare deve morire” che presenta come attori dei detenuti del carcere romano di Rebibbia. “Ad accrescere ancora la mia soddisfazione è il fatto che Paolo e Vittorio Taviani sono entrambi cittadini onorari di Albissola Marina. Una splendida cerimonia di consegna dell’onoreficenza a Villa Faraggiana suggellò l’iniziativa promossa da Mauro Baracco, primo firmatario il compianto Lele Luzzati, portata all’attenzione del consiglio comunale dal sottoscritto quale assessore alla cultura e votato all’unanimità dal parlamentino albissolese” commenta il consigliere Fabio Lenzi.
“La cittadinanza onoraria fu il modo per ringraziare i Taviani non solo per le loro eccezionali opere cinematografiche ma per sottolineare il rapporto di lunga data che legava Albissola ai registi, in particolar modo Vittorio che qui conobbe la futura moglie Carla. Una frequentazione discreta e tanto lontana dal modo di essere del mondo di oggi” aggiunte il consigliere di Vivi Albissola.
“In occasione della consegna della cittadinanza onoraria conobbi Vittorio, Paolo era a casa influenzato. Apprezzai una persona intelligente, garbata, gentile che non si vantava della sua grande carriera e che, all’inizio della cerimonia, nonostante i tanti palchi calcati nella sua vita, dichiarò: ‘ vorrei essere Mandrake per sparire’ a sottolineare l’emozione provata. Da albissolese sono orgoglioso che due mie concittadini oggi possano vantare l’Orso d’Oro al Festival di Berlino oltre alla Palma d’Oro al Festival di Cannes. Ma soprattutto sono grato ai fratelli Taviani per quanto hanno fatto e stanno facendo per la cultura non solo italiana” conclude il consigliere Lenzi.