
Albenga. In attesa di conoscere il nome di chi il prossimo 24 marzo riceverà dalle mani di Antonio Ricci l’ambito Premio Fionda di legno 2012 fervono in Albenga i preparativi per la manifestazione.
Pare sfumata la candidatura del calciatore Simone Farina e si ritorna a parlare con insistenza dell’accoppiata Stella e Rizzo, autori del celebre “La Casta”, il libro che per primo ha denunciato i privilegi, a volte davvero incredibili, della classe politica italiana.
Qualcuno sussurra anche il nome di Mario Giordano per il suo “Le sanguisughe”, un atto d’accusa contro le pensioni d’oro che impoveriscono l’Italia. Giordano del resto è già stato ospite della cantina dei Fieui di caruggi e questo potrebbe rafforzare la sua posizione. Gli organizzatori, di solito assai loquaci, sono abbottonati come non mai e molto evasivi sull’argomento: “L’annuncio ufficiale sarà dato il 5 di marzo. Per ora possiamo solo anticipare che chi riceverà la fionda ne sarà degno: infatti abbiamo privilegiato nella nostra scelta le qualità umane e la coerenza di vita. E soprattutto abbiamo scelto chi, nel suo cuore, potrebbe davvero essere un monello dei vicoli e questa è per noi la cosa più importante. Sicuramente il nome che scriveremo sull’albo d’oro del premio dopo quello di Milena Gabanelli sarà un degno successore della giornalista di Report”.
Intanto ha preso il via una importante manifestazione collaterale organizzata dai Fieui in collaborazione con il Circolo Fotografico San Giorgio. Decine di fotografi sono all’opera da alcuni giorni per fermare con i loro scatti le immagini più suggestive del mondo che ruota intorno al Premio Fionda di Legno. Paolo Tavaroli responsabile del Circolo sottolinea: “Abbiamo aderito con grande entusiasmo e partecipazione a questa iniziativa perché molto stimolante e capace di dare spazio alla creatività dei nostri soci. E poi i Fieui di caruggi sanno essere molto coinvolgenti”.
Si stanno allestendo dei veri e propri set fotografici in città e dintorni. Tra le ambientazioni preferite la cantina di Vico del Collegio, il monumento nella rotonda di Leca, la pasticceria Giorgio e Sara di Ceriale creatrice delle celebri fiondette, il pasticcino ispirato alla fionda dei ragazzi dei vicoli albenganesi. Ma molti operano in grande segreto per non svelare fino all’ultimo momento l’originalità delle loro idee. Una giuria specializzata sceglierà le quaranta immagini migliori che saranno esposte nelle sale a piano terra di Palazzo Oddo.
La mostra, denominata “Il mondo della fionda e il mio obiettivo” giocando sul titolo del celebre libro di Gisèle Freund “Il mondo e il mio obiettivo”, sarà inaugurata sabato 10 marzo con un grande brindisi, come nello stile dei Fieui di caruggi, e resterà aperta sino al 23 marzo. I primi classificati saranno premiati al cinema-teatro Ambra in occasione della consegna della Fionda 2012. Ad Albenga dunque un mese di marzo dedicato alla Fionda.