
Savona. Prestava assistenza ad un’anziana donna, frequentandone regolarmente la casa, ma allo stesso tempo la “alleggeriva” della pensione mettendo mano nei cassetti e nel portafoglio. E’ accaduto a Savona, dove questo pomeriggio, intorno alle 17, la responsabile dei furti è stata bloccata dai carabinieri del nucleo radiomobile.
L’attempata signora di 75 anni che usufruiva delle cure della donna cinquantenne ha avvisato i militari dell’Arma delle sparizioni di denaro dall’abitazione. Oggi le banconote dell’anziana sono state marcate con un piccolo segno di riconoscimento e una somma, pari a 250 euro, è stata trovata nelle tasche della “badante” (o comunque assistente), quando quest’ultima ha lasciato l’alloggio dopo il servizio programmato nel pomeriggio.
Subito dopo aver varcato il portone per uscire, la donna si è trovata di fronte i tutori dell’ordine. Perquisita, è stata arrestata per furto in abitazione con l’aggravante di aver approfittato della prestazione d’opera e della “minorata difesa della vittima”. Incensurata, la cinquantenne è stata assegnata agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima fissato per sabato prossimo.
Si presume che i furti fosse reiterati nel tempo, secondo gli ammanchi notati dalla pensionata. Il fatto particolare è che la ladra domestica è anche, usualmente, una volontaria che effettua servizio per accudire gli anziani all’ospedale.