
Vado L. “La rettifica di Uniti per la Salute mi pare tardiva, così come la rimozione dalla bacheca di Facebook con la foto che è girata in rete per parecchio tempo, mi pare si sia passato il limite…”. Ad intervenire sul fotomontaggio che unisce la foto storica del campo di concentramento di Auschwitz alle ciminiere di Tirreno Power è anche il sindacato, che giudica “aberrante” quanto circolato ieri sul social network.
“Quello che mi stupisce è che ad intervenire non siano state le istituzioni locali, penso ai comuni di Vado e Quiliano. Mi pare un fatto grave che si lasci passare inosservato un messaggio del genere” sottolinea Fulvio Berruti della Cgil.
“Ci aspettavamo una risposta diversa, anche dall’Anpi, sopratutto per la simbologia voluta dell’accostamento e per il suo significato, in particolare comunicativo, che davvero lascia senza parole” conclude l’esponente della Cgil.