
Provincia. “La controversa tassa di soggiorno è sicuramente per il nostro modo di concepire il turismo una battuta d’arresto. Personalmente non l’applicherei ma visto che la decisione è comunale confido che in tal senso la linea da adottare sia unitaria e condivisa al fine di non generare ulteriori confusioni a coloro che scelgono di trascorrere le loro vacanze nel nostro comprensorio”. Così il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, interviene sulla tassa di soggiorno, dopo il lungo vertice di questo pomeriggio a Palazzo Nervi tra l’assessore Carla Mattea ed i sindaci del savonese.
“In un momento così incerto come quello che stiamo vivendo la di soggiorno tassa non è certo accolta con favore soprattutto da un settore che da diverso tempo ha difficoltà a rispondere alle esigenze di un mercato sempre più saturo. La situazione è ancora in piena evoluzione, occorre comunque continuare ad essere propositivi, valutare attentamente rischi e benefici, pianificare progettualità concordate che valorizzino la promozione del nostra provincia, unire propositi e azioni per rafforzare l’immagine del nostro prodotto. Non privare quindi il territorio delle risorse ma bensì riorganizzarle per una vantaggiosa e proficua politica di crescita e sviluppo”.