
Savona. E’ stata convocata da parte dell’assessore provinciale Carla Mattea per questo pomeriggio, una riunione a Palazzo Nervi a cui prenderanno parte tutti i Comuni nonché l’unione provinciale degli albergatori per fare il punto sulla situazione dopo il passo indietro del Comune di Savona sulla tassa di soggiorno.
“Ad oggi tutti i Comuni della costa – riferisce Carlo Scrivano, direttore dell’Upa – non hanno intenzione di introdurre la tassa di soggiorno. Unico problema è Spotorno che ha una situazione critica del bilancio, confidiamo che nonostante ciò anche questo Comune possa recedere da questa decisione”.
Spotorno ha ricevuto recentemente una comunicazione da parte della Corte dei Conti che pena il commissariamento, invita l’ente a riordinare al più presto i conti comunali.
Secondo quanto appreso la società che doveva versare tributi, la Tributi Italia, è fallita provocando un buco di circa 4,8 milioni di euro. Il Comune ha già recuperato circa 1,6 milioni di euro ma sono necessari altri 800 mila per il bilancio previsionale 2012. L’ipotesi quindi della tassa di soggiorno non sarebbe di conseguenza così lontana.
“L’Upa – prosegue Scrivano – è per il no all’introduzione di questa imposta ma su Spotorno la situazione appare delicata, ci siederemo attorno ad un tavolo e ascolteremo anche le associazioni locali. Siamo disposti a lavorare insieme, sarebbe un’immagine non troppo positiva quella di Spotorno quale unico comune della provincia ad introdurre la tassa ma ci rendiamo conto che la situazione è drammatica”.
“Oggi durante il vertice convocato a Palazzo Nervi chiederemo di ragionare insieme per definire cosa fare non solo oggi per il domani ma anche per il 2013, stiamo perdendo il mercato turistico invernale, bisogna programmare sul lungo periodo, e riflettere sull’accessibilità del territorio che rimane critica. Introdurre la tassa di soggiorno per aumentare le risorse locali non avrebbe portato vantaggi significativi, chiediamo agli enti di concordare nuove strategie per trovare nuove risorse” conclude Scrivano.