
Spotorno. Dopo un incidente stradale che, fortunatamente, non aveva avuto gravi conseguenze, era stato pizzicato al volante con un tasso alcolemico non di molto superiore al limite consentito (0,89 g/l). Un ventiquattrenne di origine catanese, Simone D.G., almeno secondo l’accusa, però non aveva preso di buon grado il fatto che gli agenti della polizia municipale di Spotorno lo stessero multando e aveva iniziato a dare in escandescenze: “Vi conviene lasciarmi andare, non sai i precedenti che ho” sarebbero state le parole pronunciate contro gli agenti.
Il ragazzo però, sempre secondo quanto riferito dagli uomini della Municipale spotornese, non si era fermato alle parole ed aveva infatti cominciato a strattonare i vigili che stavano compilando il verbale. Non contento era poi salito in macchina tentando di allontanarsi finendo per urtare la macchina della polizia municipale e la sbarra di chiusura del cortile del comando. Un comportamento che aveva portato i vigili a contestargli, oltre che la guida in stato di ebbrezza anche le accuse di danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Per quell’episodio, accaduto a Spotorno il 24 aprile dell’anno scorso, questa mattina in tribunale, il ventiquattrenne ha patteggiato sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.