
Un’indagine commissionata dalla compagnia assicurativa Warranty Direct ha analizzato le autovetture appartenenti alle principali case automobilistiche per verificarne la resistenza alle buche stradali cercando di stabilire quali siano le auto a subire rispettivamente maggiori e minori danni.
Le autovetture risultate più “resistenti” con danni solo nell’1,2% dei casi appartengono alla giapponese Honda, seguita dalla connazionale Toyota e dalla coreana Hyundai per un podio tutto orientale. Nella graduatoria delle prime dieci ci sono ben otto marchi asiatici, mentre solo due posti il 7° ed il 9° sono lasciati alle europee Mini e Ford.
“Pur non conoscendo i criteri utilizzati per stilare la classifica – precisa Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” – la cosa più sorprendente è che agli ultimi posti, quindi, tra le più sensibili a questi danni, vi siano solo marchi occidentali tra cui i principali costruttori di vetture di lusso come Mercedes-Benz, Land Rover e Jaguar.
Ecco la classifica completa delle più resistenti: al primo posto Honda, seguita da Toyota, Hyundai, Nissan, Kia, Mitsubishi, Mini, Suzuki, Ford, Mazda.
Le meno resistenti, invece, sono: Chrysler, Smart, Mercedes-Benz, Land Rover, Jaguar, Saab, Fiat, BMW, Seat, Vauxhall.