
Savona. Si è concluso questa mattina, in tribunale a Savona, il processo che vedeva a giudizio alcuni dei giovani coinvolti nell’episodio del raid del 31 marzo 2007 contro il circolo Arci “RainDogs” di via Chiodo a Savona. Per quel fatto erano sul banco degli imputati in cinque: quattro giovani, Marco Pelazza, Andrea Massucco, Maurizio Rittore, tutti di 28 anni, Melchiorre Sorrentino, di 24, ed una ventisettenne, Michela De Vincenzi.
Secondo l’accusa, dopo aver pianificato l’assalto in un bar di Noli, il gruppo di ragazzi aveva raggiunto la Darsena accanendosi contro la sede del circolo, lanciando oggetti (bottiglie e pietre) e minacciando gli avventori con insulti e slogan, prima di fuggire per l’arrivo delle forze dell’ordine. Per tutti le accuse erano di danneggiamento aggravato, lesioni personali e violenza privata. Per tre di loro (Massucco, Pelazza, De Vincenzi) inoltre era contestato anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale: quando gli agenti, quella sera, li avevano fermati per un controllo avevano reagito.
Stamattina i cinque sono stati assolti (“perché il fatto non sussite”) dalle accuse di lesioni presonali, ma condannati per gli altri capi (resistenza, danneggiamenti e violenza privata): Rittore e Sorrentino a sette mesi di reclusione; Massucco e De Vincenzi a sei mesi di reclusione; Pelazza a sei mesi e 15 giorni di reclusione. Per tutti il giudice ha concesso la sospensione condizionale della pena.