
Savona. Si è chiuso questa mattina, con una condanna e due assoluzioni, il processo che vedeva a giudizio tre albanesi, Bujar Seli, Lindita “Linda” Hysa, già titolare del bar Cucciolo di via Servettaz, e Bino Xhani, tutti accusati a vario titolo di spaccio di droga, per la precisione cocaina. Seli, classe 1971, che doveva rispondere di diversi episodi di spaccio, tutti avvenuti tra l’agosto 2006 ed il gennaio 2007, è stato condannato a nove anni di reclusione, 32 mila euro di multa, oltre all’espulsione dal territorio e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e legale per la durata della condanna.
A Seli venivano contestati diversi episodi di cessione di stupefacenti (in un caso anche 100 grammi di polevere bianca), ma per una parte di questi (capo “d”) è stato assolto “perché il fatto non sussiste”. Sono stati invece assolti “per non aver commesso il fatto” gli altri due imputati, Lindita Hysa, 43 anni, e Xhani Bino, di 52. Alla donna l’accusa contestava di aver detenuto e ceduto in concorso con un connazionale diversi quantitativi di cocaina tra l’agosto 2006 e il gennaio 2007. Bino invece era accusato di aver fatto da corriere trasportando a Savona 300 grammi di polvere bianca da consegnare ad un altro albanese (il 10 e il 27 gennaio 2006).