
Regione. Calano gli incendi boschivi in Liguria, malgrado gli ultimi gravi episodi come quello recente a Vado Ligure che nelle feste di Natale, ha percorso circa 400 ettari di territorio boscato e cespugliato, mettendo in pericolo l’integrità di decine di abitazioni e minacciando l’incolumità di centinaia di cittadini che per sicurezza hanno dovuto abbandonare temporaneamente le proprie case.
Malgrado questi episodi che ciclicamente si ripetono, anche a causa di particolari condizioni meteorologiche che li favoriscono – forte vento e siccità – il trend degli incendi boschivi in Liguria conferma, nel medio e lungo periodo, un andamento in calo. Il dato emerge dall’aggiornamento statistico degli incendi boschivi, recentemente approvato dalla Giunta regionale dal quale si evince che, “rispetto al passato, il fenomeno, originato da cause antropiche, evidenzia una costante diminuzione, sia in termini di numero di eventi, sia in termini di superfici percorse dal fuoco. Si consideri che il numero medio annuo di incendi boschivi dell’ultimo periodo di programmazione 2007/2010 è stato di 280 focolai contro i 475 del precedente periodo 2002/2006, i 594 del periodo 1997/2001 ed i 1014 nel periodo 1987/1996”, ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Giovanni Barbagallo, a margine della seduta del Consiglio Regionale, in vista delle nuove in iziative di prevenzione da parte della Regione Liguria.
Anche relativamente alla superficie media annua percorsa dal fuoco il bilancio è positivo: i 1663 ettari medi annui del periodo 2007/2010 rappresentano un netto miglioramento rispetto ai 3564 ettari del periodo 2002/2006, ai 6316 ettari del periodo 1997/2001, per non considerare i 7966 ettari medi annui del periodo 1987/1996.