
Torino. Con l’esecuzione dell’ultimo ordine di custodia cautelare in carcere, la squadra antirapine della Questura di Torino ha chiuso una complicata indagine su una serie di colpi messi a segno in agenzie bancarie nel capoluogo piemontese, ad Asti, in provincia di Piacenza e a Vado Ligure.
Ad essere arrestati sono tre italiani, fra cui Raffaele Gammino detto “Lello”, 64 anni, milanese, considerato la figura centrale della vicenda, e due bulgari che erano stati rintracciati a settembre a Rimini e catturati direttamente sulla spiaggia da un gruppo di agenti che, per l’occasione, si erano spacciati per bagnanti. Le rapine attribuite a Gammino sono sei, per un bottino che ammonta in tutto a 120 mila euro.
L’uomo, di volta in volta, agiva da solo o con dei complici, ed è stato fermato in flagranza con due di essi a Vado subito dopo aver preso di mira – con un’arma giocattolo – la filiale della banca popolare di Lodi. L’indagine era partita ad aprile dopo un tentativo di rapina non andato a buon fine allo sportello Unicredit nell’ospedale Mauriziano di Torino.