
Liguria. “La totale assenza di una qualsivoglia iniziativa politica o anche solo di ricerca di un contatto, a fronte di un fermo dell’autotrasporto che sta paralizzando i principali nodi del trasporto, fornisce una sola conferma: l’assoluta lontananza di questo governo dai problemi reali degli italiani, delle famiglie, di chi lavora, di quelle piccole imprese la cui disperazione non potrà mai essere sintetizzata o raffigurata in fredde statistiche o file di numeri”. Lo afferma Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, mentre si intensifica la protesta della categoria che sta paralizzando molte città, con disagi anche a Genova e ad Albenga.
Al termine della prima giornata di agitazione, Trasportounito sottolinea per contro un risultato importantissimo conseguito sulla strada: “Per la prima volta la gente, la gente comune, quella che come i nostri associati fatica per arrivare a fine mese, ha capito. Ha capito – ha proseguito Longo – perché l’autotrasporto è ormai arrivato al capolinea; la gente comune ha sopportato i disagi, ma non ha compreso come un paese che trasporta più dell’80% delle merci su gomma, e dall’autotrasporto dipenda al 100% per il funzionamento della sua economia, possa assistere immobile alla disgregazione della sua risorsa di servizio più importante. Il silenzio del governo rappresenta una conferma inquietante e irresponsabile rispetto ai rischi ai quali si espone il Paese.