
Savona. Sono ancora molte le questioni economiche che rimangono aperte per l’economia savonese. A fare il punto della situazione sulle principali questioni occupazionali è il segretario dell Cgil savonese, Francesco Rossello.
Tra i nodi più critici la questione di Ferrania che quest’anno tocca l’ottavo anno di crisi: “Quando le situazione di stallo sono così lunghe, è chiaro che segnali come quello del fotovoltaico e della cartiera devono essere salutati positivamente. Rileviamo tuttavia che qui non vi è però un rilancio complessivo dell’area, che era il nostro obiettivo: non c’è un rilancio che dia occupazione a tutti i cassa integrati, che sono oltre 200, e alcuni da ben 7 anni. Ovvio che il quadro generale di crisi aggrava ulteriormente la situazione per Ferrania. La cartiera è una piccola attività ma comunque importante”.
Su Maersk il segretario della Cgil sottolinea come sia importante che la piattaforma sia al più presto operativa: “Abbiamo firmato l’accordo di dicembre che, però, non bisogna enfatizzare più di tanto. E’ necessario partire al più presto. Le conseguenti ricadute occupazionali che, prima dell’accordo erano solo un’affermazione dell’azienda, diventano ora un impegno nei confronti di istituzioni e sindacati”.
Tra le notizie positive lo stato di avanzamento dei lavori per il nuovo stabilimento Piaggio che stanno procedendo a ritmo spedito: “Si tratta – riferisce Rossello – di uno degli accordi di programma che abbiamo firmato con lo scopo di dare prospettive occupazionali e creare sviluppo industriale nella provincia e che si sta concretizzando anche con la prospettiva di potenziare questa realtà e non solo di trasferirla. C’è preoccupazione perchè l’operazione è legata alla trasformazione urbanistica delle aree finalesi che ospitavano la Piaggio. Arrivano anche a noi le voci sulle difficoltà di accordo tra chi dovrà realizzare l’operazione urbanistica e le istituzioni, in primis il Comune. E’ chiaro che è necessaria un’intesa nell’interesse di un’operazione importante e che creerà sviluppo”.