
Finale Ligure. Una bravata o un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi quello accaduto questa mattina ad una studentessa a Finale Ligure. L’episodio si e’ verificato poco dopo le 12 a bordo di un pullman di Tpl Linea che procedeva lungo via Dante in direzione della stazione ferroviaria di Finale.
L’autista del bus, che in quel momento era carico di studenti, appena completata la curva di via Brunenghi ha notato la porta posteriore dell’autobus aperta, immediatamente ha accostato e si è precipitato a controllare se fosse tutto a posto. Lo stesso conducente ha riferito che una volta sceso dal mezzo, due ragazze erano in piedi a pochi metri dal bus. Le due studentesse hanno detto al conducente che non era successo nulla e si sono allontanate.
Ad assistere alla scena anche alcuni automobilisti che seguivano il pullman e che hanno visto la giovane come “sbalzata” fuori. Lo stesso autista preoccupato che un problema tecnico avesse potuto causare l’apertura accidentale ha controllato il funzionamento delle porte senza riscontrare alcun difetto.
Il conducente una volta rientrato al deposito ha fatto rapporto sull’accaduto e il mezzo è stato attentamente ispezionato senza riscontrare alcuna anomalia. “Solo ad un secondo e più accurato controllo – spiegano da Tpl Linea – per scongiurare che l’incidente potesse ripetersi i nostri tecnici si sono accorti che mancava il piombino che sigilla la maniglia per l’apertura d’emergenza.”
“Tirando la maniglia di emergenza la porta viene svincolata dal sistema elettrico e può quindi essere aperta a spinta. Una volta che l’autista aziona nuovamente chiusura delle porte queste tornano immediatamente in sicurezza”.
Nel corso della giornata i tecnici dell’azienda di trasporto savonese hanno cercato di individuare le cause dell’accaduto simulando ogni tipo di situazione. “Il mezzo aveva passato il collaudo il 17 di gennaio – conclude l’azienda – e tutto sull’autobus era a norma, e le maniglie erano regolarmente sigillate. Tutto quello che sappiamo al momento e’ che qualcosa e’ successo ma non abbiamo ancora la certezza di quali siano state le cause”.