
Ponente. Tremano i sindaci ponentini. E non solo per il brusco calo delle temperature, ma anche per i timori legati al peggioramento meteo previsto nelle prossime ore. Al momento la situazione sembra essere sotto controllo, anche in Val Bormida, la zona più “ghiacciata”, col suo manto bianco indurito dal freddo e con un risveglio caratterizzato dal segno meno. I termometri variano dai -5 ai -10 gradi e l’allerta è costante.
“Oggi è prevista una nuova nevicata e, a ruota, un calo brusco delle temperature. Pericolo ghiaccio per auto e pedoni. Raccomando massima attenzione”, è l’avviso che campeggia sul profilo Facebook del sindaco di Cairo Montenotte, Fulvio Briano. A fargli da eco altri colleghi dei paesi vicini.
A partire dal primo cittadino di Millesimo, Mauro Righello, che registra una situazione regolare sulle strade e circolazione garantita. I mezzi spargisale lavorano con la prospettiva di fare gli straordinari nel pomeriggio e in serata. I -6 gradi di questa mattina preoccupano per l'”effetto ghiaccio” che potrebbe minacciare l’incolumità di automobilisti e pedoni.
A Carcare, il sindaco Bologna parla proprio di strade che “potrebbero diventare ghiacciaie” e di un'”attenzione altissima per la nevicata prevista a breve”. I mezzi spargisale lavorano in tutte le vie, mentre lungo le carreggiate più strette si procede con tanto di pale in mano. A preoccupare è anche la neve che si è accumulata sugli alberi e che, con i nuovi fiocchi, andrà ad appesantire ulteriormente i rami già pericolanti.
Da Murialdo, gli 80 centimetri di neve che sono caduti tra sabato e domenica sono destinati a moltiplicarsi ma, per il momento, il sindaco Bruno Odella parla di una situazione sotto controllo e di strade percorribili. Osiglia, appare invece come un unico tappeto bianco, da scenario “polare”.
“La neve è arrivata, ma le strade, al momento, sono libere – è l’annuncio che arriva dal Comune di Altare per bocca di Flavio Genta – Certo, qualche difficoltà c’è perché il livello del manto bianco è superiore alle previsioni che parlavano di 25 centimentri mentre, in certe zone, ci troviamo con un metro di neve. Tutti i dispositivi sono comunque allertati. Le scuole sono aperte e il problema-ghiaccio è costantemente monitorato. Le risorse per far fronte al maltempo sono sempre messe in conto da questa amministrazione che, ogni anno, spende oltre 100 mila euro per la rimozione neve, il che pesa non poco sulle nostre povere casse”.
Scendendo a quote più basse, anche Tovo San Giacomo si prepara al peggioramento meteo. Ieri si sono registrati problemi nella zona di Bardino Nuovo e Bardino Vecchio, in particolare in via Portio, via Lavrio e via Gaiado dove la neve si è trasformata in ghiaccio, nonostante il sale sparso in abbondanza, con conseguenti problemi per il passaggio di auto e pedoni. Questa mattina quei tratti risultano sgombri e non vi sono stati problemi nemmeno per il passaggio dello scuolabus. Intanto, nella riunione ad hoc che si è svolta ieri in Comune in vista del maltempo, si è deciso di ordinare ulteriore sale da disgelo. “Se non servirà oggi, tornerà utile in futuro”, è l’osservazione del primo cittadino Alessandro Oddo.