
Savona. Il gruppo provinciale del Pd interviene in merito alla crisi della Fac di Albisola chiedendo che oggi una delegazione del Consiglio incontri i lavoratori e che venga convocata subito una Commissione aperta alle parti.
“Sulla vicenda Fac la Provincia può e deve fare di più. Siamo rimasti molto stupiti del fatto che la nostra richiesta di convocazione di una commissione aperta alla proprietà e ai sindacati sia stata rinviata a data da destinarsi. Nell’ultima commissione, martedì, in cui abbiamo dibattuto con l’assessore Sambin, sempre su nostra richiesta, della situazione della Fac, avevamo proposto di vederci già oggi prima del tavolo sul lavoro e in verità avevamo anche ricevuto affidamenti in questo senso. In subordine eravamo disponibili a vederci venerdì dopo la presentazione del piano industriale da parte dell’azienda o anche martedì, prossima giornata di Commissioni” si legge in una nota.
“Sorprendentemente ci è stato risposto che non c’erano i tempi di convocazione, che non si voleva fare doppioni rispetto alle audizioni del Comune e della Regione e che al più martedì ci si poteva riunire per valutare come prima data utile il 7 febbraio. La situazione richiede scelte urgenti da parte di tutti gli attori di questa vicenda e un forte ruolo di impulso e di vicinanza, concreta, delle istituzioni verso i lavoratori e l’azienda. Ci aspettiamo inoltre dalla Provincia un importante contributo di coordinamento che, fino ad ora, ci pare sia mancato. Chiediamo all’assessore Sambin di accogliere i lavoratori che oggi saranno presenti fuori dal Palazzo della Provincia e di aprire l’incontro anche ad una delegazione del consiglio provinciale, sapendo che c’è bisogno di tutti e della massima coesione istituzionale e politica per affrontare questa vertenza, senza distinzioni di parte che sarebbero del tutto fuori luogo. Rilanciamo all’assessore e alla maggioranza che governa la Provincia la proposta di una tempestiva convocazione delle parti presso la commissione consiliare. Se questa richiesta sarà ancora una volta fatta cadere il nostro gruppo annuncia fin da ora l’intenzione di procedere in autonomia ad ascoltare le parti, cosa che riteniamo un nostro preciso dovere. In momenti di crisi come questi la politica è chiamata a dare un visibile segno di vicinanza ai problemi, ai lavoratori e alle imprese e anche uno sforzo di proposta e di idee. Se non lo fa commette un grave errore” concludono i consiglieri Giovanni Lunardon e Guido Di Fabio e il Capogruppo Marco Russo.