
Provincia. Dal prossimo anno scolastico sarà finalmente operativo il piano provinciale di dimensionamento per le scuole savonesi, con l’organizzazione degli istituti comprensivi. Questo pomeriggio, con voto quasi unanime (un solo astenuto) il Consiglio provinciale ha dato via libera all’adeguamento del Comune di Savona al piano di dimensionamento scolastico, con l’ultima delibera di giunta comunale che ha sancito i quattro istituti comprensivi nella città della Torretta.
Il nuovo assetto organizzativo provinciale ha realizzato quindi l’istituzione di 11 Istituti Comprensivi a fronte delle 16 Istituzioni Scolastiche Autonome ad oggi presenti sul territorio: Istituto Comprensivo Albenga 1 e 2, Istituto Comprensivo di Ceriale, di Finale, Pietra, delle Albissole e Varazze e Celle. A Savona il comprensivo Villapiana Lavagnola, Centro Villetta, Mongrifone Chiavella e Fornaci Legino.
Ultimo step sarà l’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale del piano di dimensionamento delle scuole della Liguria. Critiche da parte dell’assessore provinciale Carla Mattea sono indirizzate proprio agli uffici di piazza De Ferrari: “Il piano poteva essere chiuso prima se la Regione avesse fatto le giuste pressioni al Comune di Savona per adeguarsi, come hanno fatto i territori finalesi, albenganesi o della Val Bormida che hanno fornito dati e documentazione in tempo utile per la delibera provinciale” afferma la Mattea, che aveva chiarito il suo disappunto anche nel corso dell’ultima audizione in Regione con l’assessore Rossetti e l’assessore comunale Isabella Sorgini.
Quanto alle richieste della Cgil di rinviare l’approvazione del documento sul piano di dimensionamento scolastico: “E’ l’unico sindacato contrario…Credo, invece, sia un passo importate per la riorganizzazione ed efficienza del nostro sistema scolastico” conclude l’assessore Mattea.