
Dego. Lavorare a Capodanno, si sa, è da considerarsi uno straordinario da pagare con tanto di tariffa “allettante” per chi decide di sacrificare le festività per senso del dovere. Figuriamoci cosa accadrebbe, dunque, se il lavoratore indefesso si trovasse davanti un datore di lavoro che gioca al ribasso.
Ecco, più o meno è questo ciò che è accaduto ieri sera a Dego quando D.J.C., 24 anni, brasiliano, di mestiere viado, ha dovuto contrattare a lungo il prezzo della sua prestazione con un cliente dal braccino corto. Una lite furiosa per arrivare ad un prezzo equo che si è trasformata da verbale a fisica: botte e schiaffi tra i due che, invece di appartarsi in tranquillità, si sono fatti la guerra.
Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia: da un controllo in banca dati è risultato poi che il brasiliano, benché espulso con accompagnamento alla frontiera, è rientrato in territorio italiano. Per lui sono così scattate le manette e domani sarà celebrato un processo per direttissima.