
Borghetto. “E’ una legge del Parlamento e come tale va rispettata. Ammettere da parte del Comune dei contributi anche ad associazioni che ricordano le vittime della Repubblica di Salò non vuol dire essere fascisti, ma dare alle vittime lo stesso peso di tutte le altre, italiani che hanno combattuto per un’idea, seppur sbagliata e nefasta…”. Queste le parole del sindaco di Borghetto Santiago Vacca, che replca alle affermazioni della sinistra locale e dell’Anpi per la mozione di condanna respinta in Consiglio comunale sulla proposta di legge “Fontana” che prevede il riconoscimento giuridico e quindi la concessione di contributi finanziari pubblici a tutte, indistintamente, le associazioni combattentistiche e d’arma, previo il parere del Ministro della Difesa.
“Mi sembra una polemica sterile, tutta la storia deve essere ricordata e non solo una parte, quindi il rispetto è per tutte le vittime, indistintamente” conclude Vacca.