
Vado Ligure. Per una buona notizia, un’altra frena l’entusiasmo tra i lavoratori della Bombardier. Se infatti la commessa per la fornitura delle locomotive E464 è tornata valida e alle originarie 150 unità (l’ordine era stato ridotto a 120 e congelato), non c’è nessuna novità sotto il profilo delle nuove produzioni. E questo equivale all’incertezza sulla continuità occupazionale.
L’azienda, pur in assenza di conferme da Trenitalia, ha attestato la presenza della commessa per il trasporto regionale. Il che corrisponde a carichi di lavoro che potrebbero arrivare sino a fine 2012, ma non più in là. Di questo si è parlato nel vertice di stamane a Vado Ligure. I sindacati, quindi, esprimono preoccupazione per quello che sarà l’inizio del 2013, quando già si profilano ammortizzatori sociali.
Il passaggio del budget di Trenitalia da 400 milioni al 1,7 miliardi con l’intervento del governo Monti, per ora, è bastato a far ripartire le commesse di acquisto della serie 464. Ma il prodotto di nuova generazione destinato a sostituire queste locomotive è ancora un’incognita. E infatti la gara per quello che era lo “Spacium”, che oggi viene chiamato “Polis”, è in alto mare.
In realtà Bombardier Transportation è pronta a portare nello stabilimento vadese la produzione del “nuovo” che già si sta realizzando in Germania e in Francia. Su questo puntano le organizzazioni sindacali, che temono un brusco stop all’attuale produzione nell’ultimo trimestre di quest’anno.
E’ poi giunto un annuncio incoraggiante dai vertici aziendali: è sul tavolo un investimento per raddoppiare il binario di prova nel parco ferroviario adiacente al complesso vadese. Il sito produttivo potrebbe contare su due binari per il test dei treni entrambi di 600 metri (l’attuale verrà allungato), uno dei quali, con speciale fossa ed elettrificazione, dovrebbe essere impiegato per i test sullo Zefiro, il supertreno da 400 chilometri all’ora.