
Regione. “Ora tocca allo Stato esprimersi chiaramente a proposito delle concessioni demaniali e dire senza mezzi termini se, dopo che si è usciti dalla procedura d’infrazione, c’è la volontà politica di uscire dalla direttiva Bolkestein e continuare a far lavorare in deroga anche gli stabilimenti balneari o se si vuole procedere con i bandi richiesti dall’Unione Europea”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri, dopo l’incontro in Commissione turismo, tenutosi a Roma martedì scorso, a cui hanno partecipato tutti gli assessori regionali italiani che si sono mostrati al fianco dei concessionari degli stabilimenti balneari.
Una categoria che, da quando l’Unione Europea – a seguito del silenzio prolungato da parte del Governo – aveva iniziato la procedura d’infrazione che avrebbe portato l’Italia ad essere fortemente penalizzata, non potendo più ricevere i fondi comunitari, è salita sulle barricate. Infatti, l’adozione della direttiva Bolkestein avrebbe un impatto devastante sulla categoria che vedrebbe vanificare tutti gli sforzi imprenditoriali fatti sugli stabilimenti avuti in concessione, finora, con rinnovo automatico e che dal 2015 potrebbero cambiare proprietà, mettendo in condizione di forte precarietà chi nel proprio stabilimento ha investito risorse economiche e umane.
“Prima della fine dell’anno, lo Stato aveva emanato una legge che ha annullato il rinnovo automatico delle concessioni – ha spiegato Berlangieri – uscendo così dalla procedura d’infrazione, ma ora bisogna iniziare a ragionare in maniera seria se si vuole uscire dalla Bolkestein e continuare in deroga o se invece ci si vuole adeguare alla direttiva europea. Bisogna che lo Stato ci risponda a tale quesito altrimenti non trattiamo più su nulla”.
Intanto il prossimo 23 febbraio è stato fissato un incontro tra il Governo e i Sindacati dei Balneari – tra i cui quattro esponenti figurano due liguri (Borgo e Licordari) – per discutere la questione e prendere una posizione su un argomento importante per l’economia della nostra Regione che si basa principalmente sul turismo balenare.