
Alassio. A caccia di ungulati su segnalazione degli agricoltori: la polizia provinciale, insieme all’assessore Paolo Ripamonti, hanno imbracciato i fucili per una battuta di caccia in località Loreto ad Alassio. “L’intervento ha avuto la finalità di contenere e ridurre la presenza di un branco di cinghiali. L’operazione è stata sollecitata dalle numerose segnalazioni dei residenti preoccupati dalle incursioni dei cinghiali all’interno degli orti e sulle strade. Proprio sulle strade il loro passaggio ha causato difficoltà al libero transito e tre incidenti a motociclisti” spiega l’assessore Ripamonti.
“L’intervento ha visto il coinvolgimento diretto degli agenti sul territorio in collaborazione con la squadra locale di caccia al cinghiale che, impossibilitata ad effettuare la normale battuta di caccia in un’area costituita da case e strade, ha svolto in completa sicurezza, azioni di prevenzione nel modo meno disagevole possibile per i residenti” dice l’assessore.
L’operazione ha inoltre evitato lo sconfinamento del branco verso il centro di Alassio, agendo direttamente anche sulle strade, attività consentita ovviamente solo alle forze di polizia. “Sempre più frequentemente branchi o singoli cinghiali si spingono a ridosso della zone abitate delle città, numerose in questo senso le segnalazioni che pervengono all’ente ogni giorno. La Provincia sta quindi valutando la possibilità di predisporre interventi più tempestivi e flessibili per contenere i danni alle colture, attenuare l’apprensione dei cittadini per la difficile convivenza con questi animali ed evitare prevedibili incidenti stradali” conclude Ripamonti.