
Vendone. L’assessore di Vendone Andrea Bronda interviene a proposito dell’episodio del danneggiamento dell’Archivio della felicità: “In riferimento al grave episodio di vandalismo, avvenuto lunedi notte a Vendone, all’Archivio della Felicità, monumento simbolo dell’Identità della gente di Vendone, oltre ad essere simbolo di libertà e tradizione, come rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Vendone e come esponente Leghista, voglio ringraziare tutti i cittadini e i vari esponenti locali, per le dimostrazioni di solidarietà e di condivisione”.
“Solidarietà che arriva verso un progetto che non vuole avere caratteri politici di nessun genere, ma vuole rafforzare la nostra identità, ricordare a noi tutti da dove veniamo e dove viviamo, tramandando con l’esposizione delle piastrelle raffiguranti vari momenti di Vita vissuta dalle Famiglie di Vendone, i Valori di Libertà, Identità e Unità, ai Nostri Giovani, in un momento in cui la Nostra Società è privata sempre più da punti di riferimento Veri e Genuini” prosegue Bronda.
“Per questo abbiamo fortemente Voluto inserire anche la Figura di Felice Cascione, ‘U megu’, simbolo di Uguaglianza, Giustizia e Libertà, al di sopra di ogni Ideologia Politica, cosi come è stata la sua vita di sportivo, medico e partigiano, che ha legato inevitabilmente la storia sia di Vendone sia di Alto. Per questo come Amministrazione e come cittadini di Vendone, non ci faremo intimidire da chi vuole far naufragare un progetto come questo, perciò continueremo a raccogliere e ad inserire le piastrelle a testimonianza dell’identità Vendonese” conclude Bronda.