
Vado L. Tirreno Power e la delibera regionale spacca il Partito Democratico, in particolare dopo le affermazioni del segretario provinciale Livio Di Tullio e dell’assessore Lorena Rambaudi.
Ad intervenire in una nota il circolo quilianese del Pd, che afferma: “Pur riconoscendo che su alcuni aspetti sono stati ottenuti risultati positivi, intende rimarcare con forza e in coerenza con quanto precedentemente affermato, la netta contrarietà alla costruzione di un terzo gruppo a carbone perchè comporterebbe un aumento considerevole di CO2, un rilevante implemento nella movimentazione e combustione del carbone e di conseguenza maggiori emissioni di polveri sottili”.
“In risposta alle incomprensibili dichiarazioni dell’assessore Rambaudi e del segretario provinciale Di Tullio, nelle quali si lamenta una assenza delle amministrazioni comunali di Vado e Quiliano, che avrebbe indebolito la trattativa politica, al contrario, il Circolo di Quiliano ritiene che il sindaco Ferrando e l’amministrazione comunale abbiano tenuto un comportamento corretto ed in totale accordo con il nostro Circolo, nella difficile gestione della vicenda Tirreno Power, essendo invece tutt’altro che assenti”.
“Il circolo ha inteso stigmatizzare l’esternazione del segretario provinciale non condividendone i contenuti e non comprendendone la finalità politica” conclude la nota.