
Savona. “Gli abitanti di Savona, Vado, Valleggia e Tassano da tempo sono oggetto di gravissimi disagi causati dagli insopportabili miasmi che, fuoriuscendo dalle vasche di decantazione del depuratore consortile di Savona, creano pregiudizio sia alla qualità della vità, siaal valore degli immobili residenziali”. Lo sottolinea il consigliere della Lega Nord, Massimo Arecco, in un’interpellanza indirizzata al sindaco Berruti.
Arecco sottolinea “l’inutilità dell’impianto di deodorizzazione, installato, circa cinque anni fa, da parte del Consorzio per la depurazione acque di Savona e gli aspetti economico–finanziari, ovvero l’assorbimento di risorse ed il relativo impatto sul bilancio, anche alla luce dei nuovi ulteriori previsti interventi, nonché il danno all’immagine del comprensorio e del relativo comparto turistico”.
Il consigliere del Carroccio chiede quindi “che si dispongano accertamenti tecnici atti a definire, con esattezza ed assoluta trasparenza, le cause ostative il corretto ed efficiente funzionamento dell’impianto, ovvero quali azioni abbia posto in essere per la risoluzione definitiva di questo annoso problema”.