
Cairo Montenotte. Un atto politico eclatante volto a salvare l’ospedale cairese e i servizi connessi: è quello pensato dai sindaci valbormidesi che martedì prossimo irromperanno in Consiglio regionale per chiedere un incontro urgente sul tema sanità con l’assessore Claudio Montaldo e i capigruppo dei partiti di maggioranza e opposizione.
L’annuncio è stato dato ieri sera alla conferenza dei sindaci presieduta dal sindaco di Cairo Montenotte, Fulvio Briano, e che ha visto un unanime consenso dei presenti sulla proposta del sindaco millesimese Mauro Righello. Quella di partire per Genova, muniti di fascia tricolore, per portare all’attenzione del consiglio regionale la situazione dell’ospedale di riferimento della Valbormida a rischio tagli. “Non possiamo più stare con le mani in mano – dice Righello -. E’ necessario un atto politico forte per far si che chi di dovere si interessi al nostro ospedale”.
“Pensiamo che stia portando avanti un operazione non corretta – afferma Briano – che va a sacrificare esageratamente i nostri servizi sanitari e per questo i sindaci del territorio daranno vita a una protesta pacifica ma ferma. Ieri sera in oltre si è anche parlato di un possibile ricorso al Tar contro la delibera della Regione che prevede tagli e sacrifici troppo pesanti”.
Per l’esodo di sindaci e cittadini è stato previsto anche l’utilizzo di pulman che partiranno dalle varie città della Valle Bormida alla volta del capoluogo ligure.
Questa forma di protesta di bloccare i lavori del Consiglio regionale sembra essere oramai diventata l’ultima spiaggia per tutte le vertenze alla ricerca dei riflettori e dell’attenzione delle istituzioni. Gli utlimi in ordine di tempo a protestare in questo modo sono stati i pendolari, i balneari, e i lavoratori del terzo settore e dell’Alcatel di Genova.