
Savona. Si è chiusa l’undicesima edizione del corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale “Laura Conti”. Un percorso che dal 2001 ha permesso a più di un terzo dei partecipanti di entrare nel mondo del lavoro attraverso nuove collaborazioni o di riqualificare i rapporti professionali già avviati.
Anche questa edizione è stata ricca di incontri con giornalisti specializzati, esperti di settore e testimoni d’eccellenza: da Gian Carlo Caselli, Procuratore Capo della Repubblica di Torino a Franco Foresta Martin del Corriere della Sera, da Teresa Tacchella del TGR Liguria a Alessia Gizzi del TG3, da Toni Mira dell’Avvenire a Alexei Sorokin, ingegnere e consulente sistemi energetici.
Per la prima volta il corso ha ospitato videoconferenze come nel caso di Antonio Cianciullo di Repubblica e Enzo Argante del Sole 24 Ore. I corsisti hanno anche partecipato all’incontro “Ecologia, social network e nuove forme di attivismo”, una giornata di studio e progettazione organizzata a Torino in collaborazione con l’assessorato comunale all’ambiente. Ricco il programma delle iniziative dedicate a realtà che operano nel settore ambientale. Tra le altre: la visita organizzata a bordo di una nave della Castalia, che assicura servizi antinquinamento per la salvaguardia di coste e mari italiani, e quella alla discarica di Ecosavona.
L’iniziativa, organizzata da Editoriale La Nuova Ecologia in collaborazione con Legambiente e in partenariato con l’INGV, ha visto la partecipazione di 20 studenti provenienti da tutta Italia. I corsisti, che a partire da gennaio 2012 potranno continuare la formazione grazie ad alcuni stage presso redazioni di media nazionali e uffici stampa, hanno seguito un programma articolato in 6 settimane, ciascuna dedicata a un argomento specifico: dai fondamenti di ecologia globale alle tecniche di giornalismo, dai cambiamenti climatici alla legislazione ambientale.
Una full immersion di 220 ore di lezioni teoriche, workshop e laboratori che li ha impegnati nell’approfondimento di tematiche scientifico-naturalistiche, normative e di comunicazione giornalistica. Ogni studente ha lavorato in un laboratorio redazionale per redigere articoli finalizzati alla pubblicazione di uno speciale de La Nuova Ecologia che uscirà in primavera.
C’è poi una novità che riguarda strettamente il territorio locale. Fervono i preparativi per la creazione di un’agenzia di stampa specializzata in materia ambientale: un’iniziativa che il Comune di Vado Ligure vorrebbe legata al corso “Laura Conti”, ma che potrebbe avere, invece, vita autonoma come organo di “moral suasion” sulle cruciali tematiche che impatteranno la zona vadese e quilianese, a partire dalla piattaforma multipurpose della Maersk.