
Val Bormida. Ancora una denuncia sul forte degrado in cui versa il Ponte della Volta, all’incrocio dei confini territoriali dei Comuni di Cairo Montenotte, Carcare ed Altare. Una battaglia condotta da cittadini e varie associazioni, APVA (Associazione Progetto Vita Ambiente), ARE (Associazione Energie Rinnovabili Valbormida), CASV (Comitato Ambiente Salute Valbormida), Legambiente (Circolo di Cairo M.tte e Valbormida) e WWF (Sezione regionale Liguria)
“Nella zona del Ponte nel corso degli anni sono stato costruiti tre viadotti stradali oltre che una strada provinciale. Come se ciò non bastasse, è in progetto la costruzione di una strada industriale che fiancheggerà il fiume sulla riva sinistra. Questo causerà sicuramente un maggior imprigionamento del monumento, rendendo difficoltosa la visita a piedi, e probabilmente andando a minare la sua stabilità”si legge in una nota.
“Già negli anni passati erano stati lanciati appelli ai sindaci dei tre Comuni per la sua salvaguardia, conservazione e valorizzazione, senza alcuna risposta”.
“E’ stato anche inviato un appello agli amministratori locali e a varie istituzioni. Inoltre siamo già stati ricevuti due volte da responsabili della Soprintendenza di Genova. Segnalazioni in merito sono state fatte anche al FAI ed a Italia Nostra”.
Di questo Ponte si hanno le prime testimonianze scritte nel 1296, così come di una strada lastricata che lo costeggiava alla sua destra e permetteva di superare il fiume Bormida di Mallare.