
Vado Ligure. Anche il presidente provinciale Vaccarezza si dice “molto preoccupato per lo stabilimento Bombardier, perché si tratta del futuro di una realtà produttiva fondamentale nel suo settore e nella nostra provincia”. Oggi il titolare di Palazzo Nervi ha incontrato lavoratori, Rsu e azienda, alla luce della sospensione della commessa di Trenitalia che compromette la linea produttiva. Con lui il sindaco Attilio Caviglia, l’assessore comunale Guido Canavese e il consigliere Matteo Debenedetti.
“C’erano commesse per garantire il 2012 e, a fronte dei tagli al trasporto pubblico locale, Trenitalia ha dato un ‘avviso’ per sospendere il 20% dei lavori commissionati. Le conseguenze sono per la mobilità dei cittadini e per l’organico di un’azienda con centinaia di dipendenti e per l’indotto” dice Vaccarezza. Le organizzazioni sindacali hanno, intanto, ribadito lo stato di agitazione sottolineando a loro volta i rischi per una parte degli oltre 500 lavoratori diretti e dei 1000 dell’indotto.
“Chiediamo al governo di ripensare le politiche del trasporto pubblico. Su questo siamo d’accordo tutti in modo trasversale. Questa è la battaglia primaria che va giocata a Roma. Stamattina abbiamo sentito il sottogretario Viale. Ora attendiamo risposte. La Bombardier, un’industria leader, va difesa a tutto tondo. Bisogna andare là dove si decide per far ascoltare la nostra voce” conclude il presidente provinciale.