
Ponente. Ore 8, fine dell’allerta meteo. Il Savonese torna alla normalità con scuole aperte e la sensazione di aver scampato un pericolo che, nelle previsioni, poteva portare a conseguenze ben peggiori.
Frane e mareggiate: sono queste le emergenze che il territorio ha dovuto affrontare in questi giorni. Gli ultimi smottamenti, anche se di lieve entità, si sono verificati questa notte in due tratti dell’Aurelia: a Savona, all’altezza dell’ospedale San Paolo e tra Celle e Varazze dove sassi e detriti sono caduti sul marciapiede e parte della carreggiata, ma senza creare particolari disagi alla viabilità.
Nel tratto tra Savona e Albisola, invece, si segnalano già forti rallentamenti alla circolazione: sul posto vigili del fuoco, carabinieri e polizia stradale per mettere in sicurezza la parete.
Sono altre le frane che impensieriscono, tra cui quella sulla Sp 51 tra Millesimo e Calizzano, poco prima dell’abitato di Murialdo, e quella sulla Sp 339 a Cengio, chiusa ieri al traffico e in vista di una riapertura in giornata, tempo permettendo. Due milioni la cifra necessaria per il rispristino delle strade savonesi “sgretolate” dal maltempo.
Le mareggiate che, nelle scorse ore, hanno invece divorato gli arenili da Alassio a Varazze hanno portato, nella città del Muretto, alla decisione di chiudere al passaggio di auto e pedoni la passeggiata Cadorna, in direzione del porto turistico. La forza del mare ha infatti divelto palme e panchine. Anche a Noli e Varigotti il mare è stato inclemente.