
Liguria. Dal primo gennaio scattano in Liguria gli aumenti delle tariffe dei treni, ma non ci sarà l’annunciato taglio dei convogli. Lo ha deciso la giunta regionale che si è riunita oggi per modificare il piano messo a punto in precedenza. L’assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco, ha confermato che dal primo gennaio gli abbonamenti aumenteranno del 5%, mentre i biglietti di corsa semplice costeranno il 10% in più. Salvi invece una decina di treni.
“Abbiamo deciso di dare un’ulteriore prova di fiducia al governo Monti – spiega l’assessore regionale, Vesco – alla luce anche delle iniziative assunte dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani che tra le sette priorità da sottoporre al Governo ha indicato al primo punto il Tpl”.
La Giunta ha dunque deciso di soprassedere rispetto all’eliminazione di alcuni convogli. “I tagli non sono scongiurati – continua Vesco – masse non arriveranno le risorse saranno decisi entro la fine di febbraio per essere attuati il 1 aprile”. E’ questo infatti il termine ultimo entro il quale decidere se mantenere l’attuale livello di servizio o procedere invece ad un ridimensionamento.
“Siamo in attesa di capire – continua l’assessore Vesco – se il nuovo Governo deciderà di reintegrare il fondo nazionale per il trasporto ferroviario decurtato di 1,7 miliardi che, per la Liguria, equivale a circa 70 milioni di euro in meno. In caso contrario saremo costretti ad attuare una manovra pesante, perché il bilancio regionale non può reintegrare quanto il Governo ha tagliato”.
La carta Tuttotreno aumenta da 150 a 180 euro e sarà valida su tutte le linee della regione e su tutti i treni compresi i Frecciabianca. Per sopperire ad alcune soppressioni di fermate, Regione Liguria e Ferrovie pensano di velocizzare alcuni regionali, come quello che parte da Brignole alle 18.37 che fermerebbe a Rapallo e a Chiavari.
“Ha prevalso la linea suggerita dal presidente Claudio Burlando, che ringrazio per la mediazione”, commenta l’assessore Vesco. Alla luce della situazione economica, infatti, l’assessore al Bilancio, Pippo Rossetti, aveva suggerito di procedere sia all’aumento delle tariffe che al taglio dei treni.
“Inoltre – conclude l’assessore – abbiamo concordato con Trenitalia per consentire il suo utilizzo anche sui treni Frecciabianca, cioè 4 treni Eurostarcity velocizzati, due da Genova a Roma e due da Roma a Genova, che raggiungeranno la capitale in quattro ore e anche sui due pendolini del mattino e della sera”.