
Savona. “E’ stato firmato un verbale che prevede il ritiro della lettera, indirizzata dall’azienda agli enti ed alla Rsu aziendale, con la minaccia di disdetta della contrattazione di secondo livello. L’azienda segue l’indicazione della Regione Liguria di non prendere provvedimenti fino al 28 febbraio e comunque dichiara che non procederà con atti unilaterali”. Così, in una nota, le segreterie sindacali di categoria e la Rsu aziendale spiegana la decisione di revocare lo sciopero del trasporto pubblico locale programmato per il prossimo 28 novembre.
“Verrà inoltre attivato un tavolo sindacale per affrontare le problematiche contenute nelle procedure di raffreddamento e legate essenzialmente all’organizzazione del lavoro e ai turni del personale viaggiante”.
“I sindacati non concedono comunque moratorie di nessun tipo, per cui se la trattativa non dovesse dare risultati in tempi brevi, sono libere di proclamare nuove azioni di protesta. Nei lavoratori e nei loro rappresentanti ha prevalso ancora una volta il senso di responsabilità nei confronti dell’utenza” aggiunge la nota.
“I lavoratori dell’azienda hanno comunque garantito il regolare svolgimento del servizio, nonostante le iniziative dell’attuale dirigenza abbiano portato a turnazioni più impegnative rispetto al passato, ad una consistente riduzione degli organici complessivi, alla mancata applicazione di accordi e la chiusura di depositi, con conseguente peggioramento delle loro condizioni di lavoro, fattori non sempre condivisi” concludono i sindacati.