
Ponente. A Ponente i sindaci guardano al cielo con sospetto: al momento il tempo, qui, è stato clemente ma il fiato rimane sospeso fino alla fine dell’allerta meteo prevista per domani alle 12.
Una delle zone maggiormente interessate da allagamenti è la Valbormida con un continuo viavai di interventi da parte dei vigili del fuoco. Intanto, il Comune di Cengio fa sapere di aver predisposto tutti i presidi volti a salvaguardare l’incolumità delle persone e dei beni. E’ stato anche istituito un presidio H24 presso gli Uffici della Polizia Municipale. Questa notte l’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Ezio Billia, Vice Sindaco Sergio Marenco, l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Dotta, e il Consigliere Comunale Boris Arturi hanno costantemente mantenuto i contatti con il personale volontario della Protezione Civile comunale.
“Al momento non si registrano problematiche di sorta – fanno sapere – Il fiume Bormida è cresciuto di livello ma non ha momentaneamente rotto gli argini e defluisce in maniera regolare lungo l’alveo. Questo anche grazie ai lavori di manutenzione dei vari affluenti (Rio Giacchetti, Rio Parasacco) effettuati durante l’estate. Gli uffici comunali rimarranno comunque presidiati fino alla fine dell’allerta meteo”.
Molti gli “sos” a Cairo: “Si tratta di allagamenti di scantinati e garage – spiega il sindaco Fulvio Briano – Stiamo monitorando da vicino l’evolversi della situazione. Intanto la pioggia continua a cadere”.
Da Millesimo il primo cittadino Mauro Righello punta l’attenzione sulla provinciale 51 che porta a Murialdo e che è interessata da piccoli smottamenti. Si tratta della stessa arteria tagliata in due in località Isolagrande dalla frana del 24 dicembre scorso e che ha portatto alla costruzione del ponte militare che ora costituisce la viabilità alternativa che però, in caso di allerta meteo, resta chiusa. “Qui le cunette sono sporche e l’acqua defluisce meno facilmente. Ad impensierirci è anche il Bormida che, al momento, è però sotto controllo. Ma la situazione è in evoluzione anche perché continua a piovere”.
Il sindaco Bruno Odella conferma la presenza di qualche piccola frana a Murialdo: “Detriti caduti sulla carreggiata, ma nulla di preoccupante – assicura il sindaco Bruno Odella – Qui ha piovuto tutta la notte ma questa mattina sta smettendo”.
Occhi aperti anche in Riviera: a Varazze, dove la memoria torna al 4 ottobre 2010 quando un violento nubifragio mise in ginocchio la cittadina rivierasca. “Questa notte ha piovuto ad intermittenza – ha fatto sapere il sindaco Giovanni Delfino – Ci sono stati danni limitati: qualche albero caduto sulla sede stradale e qualche tombino intasato. Da monitorare da vicino è frazione Casanova dove otto famiglie hanno lasciato in via precauzionale le loro case. Qui, infatti, vi sono frane in continua evoluzione e che, dall’ottobre 2010, non sono mai state messe in sicurezza a causa della mancanza di fondi”.