
Alassio. Restano in carcere Rachid Esoummani, 30 anni, marocchino, e Gino Cauteruccio, di 40, i due uomini finiti in manette l’altra notte durante un’operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Alassio. Lo ha deciso questa mattina, dopo averli interrogati, il giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero che ha convalidato l’arresto confermando la misura di custodia cautelare in carcere. Per entrambi l’accusa era di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Esoummani e Cauteruccio erano stati arrestati dopo quasi un mese di appostamenti dei militari: secondo gli investigatori il marocchino si riforniva nel milanese e poi portava la droga in Riviera. Per non farsi intercettare ai posti di controllo passava la cocaina ai suoi complici dopo essersi fermato in aree di sosta dell’autostrada. Un modus operandi che però è stato scoperto dai carabinieri che l’altra notte lo avevano atteso nascosti nel bosco per bloccarlo. Stessa sorte era toccata poco dopo a Cauteruccio che, secondo quanto accertato, era venuto a ritirare lo stupefacente.