
Savona. Tagli previsti dal Governo e conseguenze sulla gestione delle risorse a livello locale. Sarà questo l’argomento al centro dell’incontro che avverrà domani mattina in Comune a Savona dove il sindaco Federico Berruti riceverà una delegazione di Cgil, Cisl e Uil. “L’incontro sarà utile per capire quali misure intenda adottare il Comune per far fronte ai tagli e garantire comunque un livello adeguato dei servizi. Ovviamente, evidenzieremo la necessità di ripristinare percorsi di confronto e coinvolgimento dei corpi intermedi in genere per gestire questa difficile fase” spiega il segretario della Cgil Francesco Rossello.
“In particolare però, crediamo che sia necessario evitare che gli effetti dei tagli colpiscano i più deboli attraverso una loro distribuzione omogenea anche a livello locale. Se chi ha di più deve pagare di più è vero a Roma, lo deve essere anche a Savona, per questo credo che sia necessario che un eventuale aumento dell’addizionale Irpef, oggi uguale per tutti, debba riguardare i redditi più alti applicando il principio della progressività” aggiunge Rossello.
“Domani sarà anche il giorno dello sciopero del trasporto pubblico locale che indubbiamente, è il settore più colpito dai tagli. La loro entità è tale che l’azienda comunica che verrà ridotto drasticamente il servizio, aumentate le tariffe, tagliate le linee, licenziato il personale, disdettata la contrattazione integrativa. In altre parole, il trasporto come servizio pubblico rischia di scomparire. Anche su questo argomento, dovremo capire come traguardare la fase di emergenza ma anche attraverso quali processi di ristrutturazione garantire la sopravvivenza futura del servizio pubblico” prosegue il segretario Cgil.
“In quest’ottica abbiamo sostenuto la necessità di costituire un bacino unico regionale e la conseguente nascita di un’unica società pubblica che gestisca il servizio integrato su ferro e gomma. Non è chiaro se questa strategia sia condivisa o meno dai soci di Tpl. Domani non dovrà essere solo la giornata della rabbia dei lavoratori di Tpl, ma dovrà anche essere una prima occasione per conoscere le strategie delle Istituzioni locali a partire dal comune capoluogo” conclude Rossello.