
Savona. Saranno polizia municipale e vigili del fuoco ad indagare sul cipresso crollato all’ingresso del cimitero di Zinola. La Procura, che ha disposto anche il sequestro dell’albero, ha infatti affidato a loro gli accertamenti sul caso. Nella caduta della pianta, domenica scorsa, era rimasta coinvolta Maria Pia Molinari, ex insegnante di filosofia del liceo scientifico Orazio Grassi. La donna ha riportato la frattura della seconda vertebra lombare (prognosi è di tre mesi).
Una delle ipotesi degli investigatori è che l’albero sia crollato per le radici malate, ma è una tesi esclusa dall’agronomo dell’Ata, che si occupa della manutenzione del verde in città, il quale ieri ha eseguito un accurato sopralluogo, con tanto di scavo. L’esperto ritiene che l’albero fosse infatti in buona salute e chiama in causa le piogge continue e il vento molto forte della scorsa settimana che avrebbero messo a repentaglio la stabilità del cipresso.