
Albenga. Stoppare l’emigrazione sanitaria dei savonesi che per ragioni chirurgiche si spostano in altre regioni, ben 900, attraverso il recupero dei pazienti ortopedici. E’ l’obiettivo del nuovo reparto di artoprotesi del Santa Maria di Misericordia di Albenga, secondo la spiegazione del manager dell’Asl 2, Flavio Neirotti: “Facciamo in modo che si attui un recupero dei pazienti bisognosi di interventi ortopedici. Un vantaggio in termini di bilancio per la sanità regionale, con evidenti effetti sociali quali la possibilità della vicinanza con i parenti, la garanzia di poter effettuare presso il territorio di residenza l’intero percorso chirurgico/riabilitativo e un’opportunità anche per l’indotto dell’economia locale oltre che per l’azienda stessa, che potrà diventare a sua volta erogatrice di servizi”.
Tra le discipline particolarmente critiche a livello regionale, nell’ambito delle cosiddette fughe, persiste l’Ortopedia e nello specifico gli interventi di chirurgia protesica di anca e ginocchio e l’artroscopia di spalla e ginocchio. Conseguente quindi la necessità di riorganizzare l’offerta di queste prestazioni, individuando specifici poli ortopedici sul territorio ligure come quello di Albenga e Pietra Ligure. Il nuovo reparto ingauno cercherà di dare una risposta attraverso la sinergia tra la parte pubblica e quella privata gestita dal Gruppo Sanità Ligure (GLS).
Il progetto di “sperimentazione gestionale” garantirà in primis il mantenimento dell’attività istituzionale di chirurgia ortopedica attualmente svolta. Sempre il direttore generale rassicura infatti che “non ci sarà un ridimensionamento dell’attività protesica realizzata all’interno della Asl , in particolare nel reparto del nosocomio pietrese”.
Un progetto da oltre sei milioni di euro l’anno per nove anni, legato a un obiettivo: operare oltre mille persone l’anno per mettere un argine alle fughe dei liguri che vanno nelle cliniche private del Piemonte e della Lombardia per le protesi d’anca e di ginocchio (i cittadini non pagano, ma Regione Liguria provvede a rimborsare le prestazioni alle altre regioni).
Ovviamente per raggiungere un obiettivo così ambizioso è stato necessario radunare un team di riconosciuti specialisti che garantiranno, secondo gli accordi, l’esclusività ad operare i pazienti residenti nel territorio della Asl 2 unicamente nella la Struttura di Albenga. I cittadini della Asl 2, mantenendo la gratuità della prestazione, beneficeranno quindi di una nuova offerta di prestazioni ortopediche che intende garantire tra l’altro un miglioramento del comfort assistenziale, evitando spostamenti spesso gravosi di tutto il nucleo familiare.