
Savona. “E’ l’ennesima farsa di questa amministrazione”. Così Giovanni Lunardon, consigliere provinciale e dirigente regionale del Pd, commenta la scelta dell’azzeramento della giunta che il Angelo Vaccarezza ha deciso di attuare, rimescolando le carte dell’esecutivo di Palazzo Nervi. Ripamonti, Vacca e Schneck sono i papabili per il turnover nella giunta. “In un momento di grave crisi economica e politica nel nostro Paese avremmo bisogno, almeno a livello locale, di istituzioni forti: non è purtroppo il caso della Provincia di Savona, dove il presidente Vaccarezza pensa di convocare un consiglio provinciale in cui va in onda la cerimonia di licenziamento della giunta, che significa mettere in scena un atto cinico e farsesco” spiega Lunardon.
“Quando il numero uno licenzia un’intera squadra il problema non è la squadra bensì il numero uno. Credo che questa non sia la risposta di cui hanno bisogno i savonesi che meritano guide forti. C’è un vuoto di idee, abbiamo bisogno di una svolta” conclude Lunardon.
Al centro della politica in Provincia anche la questione dei misteriosi lavori di manutenzione 2008-2010, dei quali non ci sarebbe traccia né nelle delibere né nel bilancio dell’ente. Il Partito Democratico rilancia l’idea di una commissione d’inchiesta su questi interventi fantasma per i quali le ditte interessate richiedono i pagamenti. Nicoletta Negro, consigliere provinciale Pd, chiarisce: “La proposta arriva da noi ma è il consiglio intero che dve approvarla all’unanimità. Quindi noi oggi facciamo questa richiesta formale sperando in una risposta anche di Vaccarezza. C’è un’ombra che occupa un periodo di tempo troppo lungo su cui fare luce. Se risultassero altre stranezze anche per le amministrazioni precedenti? Siamo disposti a mettere in campo il nostro tempo e le nostre energie per scoprirlo, e a metterci totalmente in gioco”.