
Provincia. Questo pomeriggio, presso il Ridotto della Sala Consiliare della Provincia di Savona si è riunita la Terza Commissione consiliare Cultura, Istruzione, Lavoro e Tempo libero.
In sede di commissione l’ordine del giorno ha trattato l’adeguamento del Piano di Dimensionamento Scolastico alla Legge 111 del 15 luglio 2011 e l’approvazione della proposta per nuovo assetto territoriale.
“Recentemente il quadro normativo nazionale rispetto all’organizzazione scolastica, ha detto l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Carla Mattea, è cambiato in base a quanto
stabilito dalla Legge 111 del 15/07/2011. Nell’agosto scorso la Regione Liguria ha dato avvio alle operazioni di adeguamento del vigente Piano di Dimensionamento invitando le Province e i Comuni a proporre l’aggregazione in Istituti Comprensivi di tutte quelle Istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da
Direzioni Didattiche e Scuole Secondarie di I grado”.
“Il nuovo assetto organizzativo provinciale ha realizzato quindi l’istituzione di 11 Istituti Comprensivi a fronte delle 16 Istituzioni Scolastiche Autonome ad oggi presenti sul territorio. La seduta di oggi – continua l’assessore Mattea -, delibera l’approvazione dell’adeguamento del Piano di Dimensionamento scolastico alla Legge 111 del 15/07/2011 degli Ambiti I, II e parte IV e concede la deroga per l’Istituto Comprensivo denominato “Albenga II” in quanto il totale degli alunni risulta essere di 995 -al di sotto del parametro numerico minimo 1000 – giustificato dal trend di crescita del numero degli alunni che in questi anni investe il territorio ingauno”.
“Alla luce di quanto detto, conclude l’assessore, mi spiace solo constatare che mentre i territori di Albenga e Finale Ligure hanno diligentemente collaborato assumendo le determinazioni
richieste dalla normativa, così non è stato per il Comune di Savona”.
“Il rammarico è proprio per il Comune capoluogo che si è distinto per aver trasmesso dati incompleti la cui lettura ha permesso soltanto di prenderne atto impedendone, quindi, l’approvazione. A questo punto sarà la Regione Liguria che richiederà al Comune di Savona la corretta procedura” conclude la Mattea.