
Savona. La previsione della velocità del vento a medio e breve termine è il fulcro del progetto europeo Vento e Porti, che oggi fa tappa a Savona (sala conferenze NH Hotel ore 14,30) e vede insieme l’Autorità Portuale di Savona, la Chambre de Commerce et d’Industrie de Bastia et de la Haute Corse, l’Autorità Portuale di Genova, l’Autorità Portuale di La Spezia, l’Autorità Portuale di Livorno e il DICAT (dipartimento di ingegneria delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio) dell’ Università degli Studi di Genova. E sarà proprio Giovanni Solari del DICAT a parlare degli obiettivi del progetto seguito dagli interventi di Rossana Varna (AP Savona), di Pompeo Mazzeo, Finporto, e di Giuseppe Canapa (AP Genova capofila del progetto). A portare i saluti del Porto di Savona il presidente dell’Autorità portuale Rino Canavese.
Scopo del progetto è quello di elaborare un modello per la previsione del vento atteso in ogni diversa zona del porto, accessibile in tempo reale via web ( WEB GIS). Questo incontro fa parte dei cinque seminari intermedi, l’ultimo dei quali oggi a Savona, per valutare localmente i primi riscontri sul campo e le eventuali criticità dei sistemi installati, del modello previsionale e della sua fruibilità. Le informazioni acquisite saranno fruibili in primo luogo da Autorità portuale, Capitaneria di Porto, Piloti, ma anche dai diversi stakeholder della comunità portuale per meglio organizzare le attività operative e per porre in essere tutte quelle azioni di prevenzione volte a individuare e definire le situazioni di rischio e le soluzioni più idonee nei diversi casi, al fine di meglio tutelare la sicurezza di chi lavora.
La previsione del vento per la gestione e la sicurezza delle aree portuali trae origine dall’esigenza di “gestire” l’impatto del vento forte sia dal punto di vista della sicurezza sia dell’operatività in banchina e per le imbarcazioni in fase di attracco, ma anche sotto il profilo ambientale e per le pesanti difficoltà che si riverberano sull’accessibilità al porto e sul traffico cittadino.
Il progetto affronta lo studio del vento con lo scopo finale di fornire, in un formato grafico informatico fruibile, la valutazione statistica e la previsione probabilistica del vento atteso in tempo reale a medio (24-12 ore) e breve termine (circa un’ora) in tutte le zone dei cinque porti partner dell’Alto Tirreno (Genova, Savona, La Spezia, Livorno, Bastia), applicando metodologie innovative e calcoli che consentono di considerare l’estensione dei campi di vento fino a un’altezza significativa nei riguardi di tutte le attività e funzioni portuali.
Lo scopo di “Vento e Porti”, quindi, è duplice: elaborare un modello con l’obiettivo di dotare i porti di un sistema avanzato di monitoraggio continuo e, soprattutto, di previsione del vento intercettato in ogni zona del porto nel medio e nel brevissimo termine; poi di incamerare e orientare verso il mondo portuale le importanti acquisizioni scientifiche dell’Università di Genova, DICAT e DIFI – Dipartimento di Fisica, e di Meteo France nel campo dello studio del vento.
Questi importanti dati di conoscenza saranno il risultato conclusivo di un percorso condiviso e di cooperazione fra le comunità portuali e quella scientifica: l’uso congiunto di monitoraggio, simulazioni e statistica; lo sviluppo di previsioni integrate a medio e breve termine costituiscono un’innovazione assoluta tanto metodologica quanto per i risultati attesi: le prime – medio – per pianificare le attività; le seconde – breve – per la sicurezza.