
Pietra L. Il 21 novembre si festeggiava in tutta Italia la giornata dell’albero promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La scuola primaria “Papa Giovanni XXIII” di Pietra Ligure ha partecipato all’iniziativa: accompagnati dalle guardie forestali della città di Loano gli alunni sono andati in visita al parco pubblico “Giacomo Negro”. Qui li attendevano i giardinieri del Comune che hanno mostrato a tutte le classi la piantumazione di alcuni degli undici alberelli donati dal Corpo Forestale.
Pini domestici, carpini, lecci, peri selvatici: sono questi gli alberi che sono stati messi a dimora. “I giardinieri ci hanno spiegato che, dopo aver fatto le buche nel terreno e sistemato gli alberelli, occorre chiudere le buche con della terra morbida che permetta alle radici di crescere, serve anche un po’ di concime per nutrirle ma in quantità limitata poichè in questa stagione anche gli alberi vivono una sorta di letargo come molti animali” spiega un docente.
“Le guardie forestali ci hanno ricordato l’importanza della cura e del rispetto dell’ambiente in cui viviamo argomento mai così attuale come in questo periodo nel quale la nostra regione ha subito gravi danni e perdite umane dovute anche all’incuria ed alla scarsa attenzione dell’uomo verso la natura. Quest’anno la giornata dell’albero è stata, infatti, dedicata alle vittime dell’alluvione ed a tutti i volontari che hanno portato il loro contributo di solidarietà alle persone colpite dalla calamità naturale. Il Corpo Forestale ci ha fatto una proposta molto interessante per il prossimo anno scolastico: ogni bimbo della nostra scuola potrebbe piantumare un piccolo alberello donato da un vivaio della zona mettendolo a dimora in uno spazio che il Comune di Pietra Ligure ci metterà a disposizione. Sarà nostra cura occuparci di persona della crescita delle piantine a noi affidate” spiegano i docenti della scuola primaria pietrese.
“Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore le Guardie Forestali di Loano ed il Comune di Pietra Ligure per averci dato la possibilità di vivere questa esperienza indimenticabile” concludono dalla scuola.