
Savona. Anche la giunta comunale savonese ha deciso di istituire un consiglio tributario: un organismo, previsto da una normativa peraltro ancora lacunosa, che dovrebbe aiutare a costrastare l’evasione fiscale in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate. Ecco dove andrebbe a colpire il nuovo strumento d’accertamento: chi commercia o svolge prestazioni professionali in assenza di Partita Iva, chi effettua un’attività diversa da quella dichiarata, chi pratica affissioni pubblicitarie abusive o, pur qualificandosi come “ente non commerciale”, appare svolgere un’attività lucrativa. Poi quei soggetti che hanno realizzato opere di lotizzazione, anche abusiva, in assenza di redditi dichiarati, che hanno partecipato ad opere di abusivismo edilizio, che hanno omesso di dichiarare le plusvalenze da cessione di aree fabbricabili.
Il consiglio tributario potrà anche fare accertamenti sulla proprietà edilizia, su tutte quelle situazioni di incongruenza tra i dati in possesso del Comune e quelli dichiarati ai fini fiscali. Per esempio i proprietari di immobili non indicati in dichiarazione o abitati da terzi in assenza di un contratto registrato d’affitto; ma il potere di accertamento si estende anche sulle omesse dichiarazioni Ici e Tarsu. E ancora le residenze fittizie all’estero (il Comune ha l’obbligo normativo di segnalarle), riguardo a quei soggetti che pur risultando formalmente residenti in un Paese straniero mantengono l’effettivo domicilio nel Comune.
Nel momento di stretta sui trasferimenti statali e di incertezza sul federalismo fiscale, l’alleanza tra Comune e amministrazione tributaria potrebbe avere i suoi benifici sulle casse stesse di Palazzo Sisto. La legge infatti ha istituito un incentivo economico per i Comuni che contribuiscono, con l’interscambio informativo, all’accertamento di maggiori gettiti erariali. In realtà i consigli tributari devono essere istituiti obbligatoriamente nei Comuni sopra i 5 mila abitanti ma, anche per il labirinto legislativo sull’argomento, sono pochi gli enti che hanno mosso in questo senso i primi passi.