
Savona. “In più occasioni mi sono dichiarato contrario al Porto della Margonara ed al Progetto Fuksas, ma sono anche convinto della necessità per Savona di risolvere il problema della nautica da diporto con la realizzazione di una adeguata struttura ricettiva” A dirlo è il consigliere comunale Carlo Frumento tirato in causa nei giorni scorsi dal Movimento “5 Stelle” che in merito alla bocciatura del progetto aveva sottolineato come durante l’ultimo consiglio comunale gli emendamenti da parte dei consiglieri Pozzo e Frumento stravolgessero il senso delle parole della Regione.
“Il sub emendamento di modifica presentato dal Consigliere Pozzo – riferisce Frumento -aveva due duplici obiettivi: demolizione delle attuali strutture di scarico del carbone che costituiscono un forte impatto estetico e non possono, a giudizio del sottoscritto, costituire un polo archeologico industriale; utilizzo dell’area attualmente impegnata dagli impianti con lo scopo di limitare il prolungamento del porto turistico verso la zona che si desidera salvaguardare e che sarà oggetto di sistemazione con idee e progetti che dovranno tenere conto di quanto espresso dalle Associazioni e da gruppi di cittadini che già in un recente passato si sono espressi in merito. Inoltre la necessità di un aperto dibattito tra le forze politiche con il coinvolgimento di qualificate professionalità al fine di realizzare opere che siano compatibili con il territorio e veramente utili per la nostra città ed ai suoi abitanti”
“Tali precisazioni derivano dalla necessità di chiarire a tutti che al sottoscritto ed al Movimento “Futuro è Socialismo” sta a cuore, almeno quanto ai “Grillini” ed ai Gruppi di opposizione, la tutela del nostro territorio non essendo disponibili a giochi o sotterfugi di alcuna natura. Questo anche per distinguerci, in ogni caso, da altri soggetti politici nei quali non ci identifichiamo” conclude Frumento.