
Savona. Dalla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi che si è tenuta in Prefettura è stato rilevato che in provincia di Savona permane una situazione idrogeologica che comporta un elevato rischio residuo, con la possibile riattivazione di fenomeni franosi non ancora stabilizzati ad “elevata propensione al dissesto di versante” segnalato dalla stessa Regione.
I sindaci sono stati esortati, quali autorità locali di protezione civile, ad adottare, anche mediante ordinanza, ogni misura ed iniziativa necessaria per garantire il più alto livello di tutela e salvaguardia della pubblica incolumità e dei beni, nonché particolari e tempestive precauzioni in caso di repentino evolversi delle condizioni meteorologiche e/o mutamento della situazione idrogeologica negli ambiti territoriali di competenza. I sindaci sono stati invitati a segnalare tempestivamente alla Regione Liguria ed alla Provincia di Savona, informandone anche la Prefettura, ogni ritenuta situazione di rischio nonché a valutare la possibile rilevanza di eventi meteo idrologici anche di ordinaria criticità in relazione alle suddette alterazioni geomorfologiche.
La Polizia Provinciale e la Polizie Municipali sono state incaricate di attuare la massima vigilanza soprattutto nelle zone di maggiore criticità, in ordine alle condizioni di sicurezza della viabilità e per l’incolumità dei cittadini, soprattutto nei periodi di inizio e termine delle lezioni e di maggior flusso veicolare, in piena sinergia con le altre Forze di Polizia, in costante raccordo con i Dirigenti scolastici per l’eventuale adozione di misure di salvaguardia ed autoprotezione degli studenti.
La Provincia ha assunto l’impegno di avviare d’intesa con le amministrazioni comunali, con la Regione e la Prefettura, una pianificazione sovracomunale che preveda iniziative comuni e concordate in caso di condizioni meteorologiche avverse che interessino tutto o parte del territorio provinciale ad integrazione dei Piani comunali adottati dai sindaci quali autorità locali di Protezione civile.
Rimane comunque ancora attivata fino a questa sera la struttura dell’Unità di crisi (Centro Coordinamento Soccorsi) presso la Prefettura al fine di coordinare interventi tempestivi nel caso di rapido evolversi della situazione meteorologica.