
Millesimo. “Millesimo ha retto: ma non per un caso fortuito, bensì grazie alla prevenzione e al continuo monitoraggio del territorio da parte dei volontari della Protezione civile”. Il sindaco Mauro Righello alza gli occhi al cielo dopo giornate “bagnate” che, però, hanno provocato danni contenuti al territorio valbormidese. “Gli investimenti fatti ci hanno permesso di non andare a bagno”, sottolinea il primo cittadino.
Righello si riferisce al rifacimento degli argini del fiume Bormida e ad altri interventi eseguiti nell’ultimo anno a favore del territorio. “Abbiamo investito 83 mila euro per il primo lotto di lavori sulle sponde del Bormida e circa 32 mila per la seconda tranche – precisa il sindaco – Inoltre abbiamo speso 75 mila euro per il canale scolmatore di località Piangiaschi. Si tratta degli ultimi macrointerventi in questo senso e senza i quali avremmo di certo avuto maggiori problemi. Voglio inoltre rivolgere un grazie ai volontari della protezione civile che, notte e giorno, hanno monitorato la situazione facendo sì che si sia potuto intervenire subito di fronte a eventi che sarebbero potuti degenerare anche solo a causa di un tombino otturato: l’immediatezza è stata una carta vincente”.
Qualche frana sta comunque interessando il territorio. “Sì, vi sono smottamenti, anche importanti, in frazione Acquafredda, dove sono saltati alcuni tubi di drenaggio delle acque, e lungo la strada comunale nei pressi del Santuario del Deserto: furtunatamente in un tratto che non conduce ad alcuna abitazione”, conclude Righello.