
Loano. In occasione del maltempo che ha colpito il Ponente Ligure a partire dalle ore 16 di venerdi 4 novembre e fino al cessato allarme alle ore 8 del 9 novembre sono intervenuti, per attivare le radiocomunicazioni di emergenza, i radioamatori dell’ARI-RE di tutte le province liguri.
Gli operatori dell’Associazione Radioamatori Italiani, sezione di Loano, hanno reso attivo H24 il C.O.M di Loano ed i C.O.C di alcuni paesi limitrofi colpiti dall’evento improvviso. Ininterrottamente dall’inizio sino alla fine dello stato di “Allerta meteo 2” i volontari hanno attivato la sala radio permettendo i collegamenti tra la Prefettura di Savona ed il Centro Regionale di Coordinamento Protezione Civile di Genova con i Comuni interessati, rendendo possibile la razionalizzazione delle telecomunicazioni.
“Le comunicazioni sono molto importanti e se ne è avuta dimostrazione nelle ultime catastrofi vedi Abruzzo nel 2009 e Cinque Terre il mese scorso – si legge in una nota degli addetti ai lavori – Quando tutte le linee telefoniche saltano l’unico modo per mantenere attive le comunicazioni sono i ponti radio in uso ai radioamatori. Tali ripetitori sono in grado di funzionare anche senza corrente elettrica, idem le stazioni allestite nei piccoli comuni remoti.
I radioamatori sono gli unici abilitati alle trasmissioni di emergenza durante le calamità e grazie a loro le varie richieste di aiuto che arrivano dalla popolazione, sindaci o enti vari vengono immediatamente girate alla Prefettura che si occupa di inviare il materiale richiesto”.
L’uso di impianti radio di emergenza è necessario in quanto nel perdurare di uno stato di allerta le comunicazioni tradizionali tipo telefonia fissa, fax, cellulari, internet, possono interrompersi o, peggio, non erogare il servizio a causa di sovraccarichi. E’ qui che entrano in campo i volontari assicurando le comunicazioni tra enti istituzionali e forze di polizia e volontariato attive sul territorio.
“Il Presidente ed il Consiglio Direttivo dell’Associazione dei Radioamatori A.R.I. di Loano – si legge nella nota intende porgere un ringraziamento sentito a tutti gli operatori radio che hanno contribuito alla buona riuscita dei buoni propositi che i volontari si erano preposti, dimostrando impegno,serietà, e grande professionalità. Particolarmente distinti sono stati i volontari impegnati nei C.O.C. nelle sedi staccate di Finale Ligure con Vincenzo Firpo, Bardineto con Giuseppe Maule, Calizzano con Daniele Bousquet, Murialdo con Corrado Zunino e Pietra Ligure con Amedeo Lavagna. Hanno operato con continuità di servizio 24 ore su 24 dandosi il cambio gli operatori presso il Centro Operativo Misto messo a disposizione dal Comune di Loano i seguenti operatori: Franco Mantegazza, Marco Dell’Erba, Antonio Gallo, Mario Rovelli, Maurizio Opizzo, Francesco Valenza, Valter Oberti, Alberto Magliano, Francesco Imbesi, Mario Garibaldi, Paolo Barigelli-Calcari, Antonio Michero, Massimo Panizza”.
“Oggi, infatti, l’affidabilità dei nostri impianti ha un alto standard qualitativo grazie alle nuove tecnologie sempre più evolute e sofisticate che permettono trasmissioni che anni or sono non ci saremmo mai immaginati. A monte di tutto questo è dovuta la preparazione tecnica di queste persone che hanno sempre saputo gestire nel migliore dei modi le comunicazioni proponendo soluzioni tecnologiche da fare invidia a dei veri professionisti, con continuo aggiornamento anche della preparazione tecnica”, conclude la nota.