
Mi chiedo come sia possibile che in politica ormai, anche e soprattutto a livello locale, facciano il cosiddetto “salto” quasi solo esclusivamente chi è meno caratterizzato da senso civico, chi ha meno senso di responsabilità nei confronti degli stessi cittadini che si appresta ad amministrare.
Io che sono un cittadino di seconda classe potrei per esempio dare ragguagli in merito al dott. Vaccarezza, anche se mi fa specie che una personalità così di rilievo sul nostro territorio non abbia, almeno in un caso, notizie sufficienti sulla persona scelta per un incarico importante nella sua giunta.
Io il dott. Vaccarezza non lo conosco e naturalmente non mi permetto di dare alcun giudizio sulla sua persona, sulla sua onestà e sulla sua serietà nonche sulle sue capacità di amministratore della cosa pubblica. Spero soltanto che sia anche uno di quelli che pensa che sia ora di prendere atto del fatto che perché i cittadini siano o comunque si sforzino di essere cittadini onesti allora anche i politici, a maggior ragione chi di essi vien pagato con i soldi dei contribuenti per essere ben amministrati, devono essere assolutamente ed indiscutibilmente persone oneste.
Personalmente penso che per essere persone oneste non sia sufficiente né necessario scriverlo in un comunicato stampa né tantomeno in una lettera di dimissioni; sarebbe molto più semplice rispettare giorno dopo giorno gli impegni presi. Allora il dott. Vaccarezza dovrebbe prendere atto che almeno uno degli assessori al quale ha affidato le nuove deleghe non è all’altezza del compito a cui è chiamato.
Francesco Plumari