
Liguria. Destinare i fondi della Legge mancia ai territori colpiti dall’alluvione. E’ la proposta avanzata da Lorenzo Basso e Giovanni Lunardon, rispettivamente segretario e vice segretario regionale del Pd Liguria.
“Dopo i primi interventi per affrontare la tragedia dell’alluvione – dichiarano Basso e Lunardon – che ha colpito duramente la Lunigiana, lo Spezzino, molte parti della nostra regione e da ultimo Genova, provocando enormi danni e la perdita inestimabile di vite umane, è necessario agire concretamente nelle sedi istituzionali per reperire le risorse in grado di affrontare la ricostruzione”.
“Per dare subito un segnale – proseguono – è necessario destinare i fondi della così detta Legge mancia (100 milioni di euro) ai territori dei comuni alluvionati. Si sono mossi in questo senso gli interventi del sindaco Righello e della senatrice Pinotti nei giorni scorsi e la proposta, fatta propria dalla delegazione parlamentare ligure, espressa nella giornata di sabato in aula dall’onorevole Tullo nell’ambito della discussione sulla Legge di Stabilità”.
“Si può fare subito – sottolineano gli esponenti del Pd -, senza toccare la Legge di Stabilità (blindata per le esigenze che ben conosciamo di porre termine all’attuale Governo) ma procedendo immediatamente dopo con decreto per cambiare la destinazione delle risorse, abitualmente frammentate nei mille rivoli della Legge mancia”.
“Sarebbe questo un modo tangibile di tendere una mano a territori – affermano Basso e Lunardon – che hanno subito una profonda e drammatica ferita umana e materiale e anche per dare per la prima volta dignità ad una legge pensata nel passato solo per distribuire senza pudore risorse pubbliche sui collegi dei vari parlamentari senza alcuna logica se non quella di bottega”.
“Sarebbe un modo serio per contribuire alla moralizzazione della politica riconnettendo le istituzioni, le priorità dell’agenda politica e il mondo reale – concludono -, travolto dalla furia del tempo e dalle scelte sbagliate degli uomini”.